Comunicati

Documento “sconvolgente” sulle slot – machine

Sul sito internet della “Casa della Legalità” abbiamo trovato un documento “SCONVOLGENTE” :

http://www.casadellalegalita.info/archivio-storico/2013/11018-riciclare-con-le-videolottery-pagando-una-piccola-imposta-allo-stato.html

E’ stato “postato” il 26 febbraio 2013 e anche noi NON lo avevamo “notato”. Su Facebook abbiamo chiesto a Christian Abbondanza se “confermava” tutto quello che c’è scritto e lo HA CONFERMATO

( https://www.facebook.com/christian.bandito.abbondanza?fref=ts ).

Siamo ancora “sconvolti” dalle notizie che abbiamo appreso :

“..le videolottery sono di fatto vere e proprie lavatrici di denaro sporco….” e riportiamo , con “copia-incolla” :

Il meccanismo inventato ed in uso è questo:

1) si inseriscono in una videolottery 4.500 euro (la vincita massima è 5.000 euro);

2) inseriti i soldi si annulla la giocata ed esce uno “scontrino” di “vincita di 4.500”;

3) ovviamente i soldi non vengono restituiti immediatamente ma vengono versati con bonifico sul conto corrente indicato. A tale somma viene detratta solo una piccola percentuale per le imposte che vanno allo Stato.

Risultato: si avevano 4.500 euro di soldi sporchi, che entrati nella videolottery-lavatrice escono puliti, con la sola decurtazione del 6% di tasse e spese, e ci si ritrova, quindi, con poco meno di 4.500 euro pulitissimi! I soldi versati in restituzione della giocata annulla(ta), ad oggi, sono infatti tracciati come “vincita”… ed essere tanto fortunati non costituisce reato!………..”

Qualsiasi “commento” è INUTILE ! Invitiamo le Autorità, soprattutto Giudiziarie, a verificare e, se del caso, AGIRE .

Quelle POLITICHE, faranno i conti con i Cittadini !

Un nostro legale ESAMINERA’ accuratamente “tutto il caso”.

Chi, nel frattempo, ha DIFESO e TUTELATO i Cittadini nei loro DIRITTI ?

A tutto QUESTO, occorre aggiungere la “modalità” con la quale il Parlamento del 2008 ha AIUTATO-FAVORITO le dieci società concessionarie delle slot-machine , con “direttive parlamentari”, approvate affinché NON PAGASSERO i 98 MILIARDI di euro, contestati con l’accertamento del 2007, eseguito dalla Guardia di Finanza e richiesto dalla Corte dei Conti nel 2005, come è ben spiegato nel sito de “Comitato 98 miliardi”

Invitiamo CALDAMENTE i mezzi di informazione a ….

”fare INFORMAZIONE” !!!!

E i CITTADINI ad “incavolarsi” e “dire come la pensano” ai politici che conoscono !

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Informazioni su comitato98miliardi

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